Di diritto in diritto

20.05.2014

A Portomaggiore è nato il sentiero dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Una quarantina pannelli collocati in un parco pubblico, realizzati dai ragazzi e dai bambini delle scuole di Portomaggiore, per raccontare ma soprattutto ricordare a tutti, quali sono i diritti dei fanciulli sanciti dalla Convenzione ONU. Si tratta della prima esperienza in tal senso nata grazie al contributo del Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, Luigi Fadiga, che ha trovato nell’amministrazione comunale di Portomaggiore un interlocutore attento e disponibile.

 

Il “nastro inaugurale” è stato tagliato lo scorso 17 maggio in un contesto tutt’altro che formale. Erano infatti presenti oltre 400 ragazzi con le rispettive famiglie e il programma della giornata  è stato pensato proprio per creare un momento di festa: molti i giochi, i canti, la lettura di filastrocche, le rappresentazione teatrali compreso uno spettacolo di burattini. Luigi Fadiga, nel suo breve intervento di saluto ai bambini, ha ricordato la genesi di questa iniziativa, pensata e sviluppata proprio in occasione di un Consiglio Comunale dei Ragazzi  svoltosi nel maggio dello scorso anno.

 

Il Garante ha precisato che proprio la voglia “di fare” e di mettersi in gioco espressa in quell’occasione sì dai ragazzi, ma anche dagli insegnanti e dall’amministrazione comunale lo ha spinto a intraprendere questa iniziativa che ha il grande pregio di render visibili i diritti dell’infanzia e si è detto convinto che tale visibilità contribuirà positivamente anche al pieno esercizio degli stessi. E’ obiettivo del Garante non fare di Portomaggiore un caso isolato, ma far sì che questa iniziativa possa svilupparsi anche in altre realtà e a tal fine sono già in programma una serie di iniziative analoghe per coinvolgere altre realtà, istituzionali e non, a partire dal mondo dell’associazionismo.

 

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