Come trovare lavoro e documenti a chi esce dal carcere? Un corso del Garante dei detenuti

05.10.2017

I problemi immediati di uno che esce dal carcere? Trovare un lavoro, i documenti di identità e l’accesso ai servizi. Le risposte per gli operatori che assistono i detenuti che stanno per uscire dal carcere vengono fornite nel corso di “Formazione regionale per gli operatori di sportelli informativi”, iniziato oggi a Bologna, nelle aule di Volabo, il Centro Servizi per il Volontariato della Città Metropolitana di Bologna del Villaggio del Fanciullo.

Un progetto ideato dal Garante dei detenuti Marcello Marighelli: “Ho deciso di avviare questo progetto che, grazie a diversi esperti e rappresentanti delle reti istituzionali, affronterà in quattro incontri temi fondamentali per chi esce dal carcere. Aspetti apparentemente banali – continua la figura di garanzia dell’Assemblea legislativa – ma che invece spesso rappresentano un ostacolo per chi ha vissuto diversi anni della sua vita in una realtà come quella carceraria”.  In chiusura, il Garante ha chiesto ai partecipanti, nelle diverse professionalità che rappresentano (agenti di polizia penitenziaria, volontari, educatori, operatori di amministrazioni locali coinvolte) di “essere protagonisti dell’iniziativa, di far diventare questo percorso non solo un luogo di formazione ma anche un luogo di discussione, di scambio di informazioni ed esperienze”.

Per Marco Bonfiglioli dirigente del PRAP (Provveditorato Amministrazione Penitenziaria di Emilia Romagna e Marche) “la formazione è essenziale per la crescita di tutto il sistema. Questo percorso è un’occasione fondamentale di confronto e incontro fuori dall’amministrazione per recuperare il senso di quel che facciamo. Mi ha fatto molto piacere – conclude Bonfiglioli – che questa idea si sia sviluppata proprio qui in Emilia-Romagna, perché è il luogo dove sono nati i primi sportelli informativi per i detenuti”.

La prima lezione odierna è stata quella  di Romano Minardi, Responsabile servizi demografici del Comune di Bagnacavallo ed esperto ANUSCA (associazione nazionale ufficiali di stato civile e anagrafe), che ha trattato il tema dell’anagrafe: residenza, identità e relativi documenti. Ogni lezione prevede 40 partecipanti e verrà ripetuta in due date:

3 – 10 Ottobre: residenza, identità e relativi documenti. Docente Romano Minardi.

17- 21 Ottobre: permessi di soggiorno e rimpatrio volontario assistito. Docenti Michelina Pignataro (dirigente questura di Ferrara), Stefania Peca (organizzazione nazionale per le migrazioni, Regione Emilia Romagna), Alberto Dall’Olio (prefettura di Bologna), Marzio Barbieri (politiche per l’integrazione sociale, Regione Emilia-Romagna).

31 Ottobre – 7 Novembre: ricerca lavoro, stesura curriculum, valorizzazione esperienze formative e lavorative in carcere. Docente Katia Ceré (agenzia regionale per il lavoro Emilia Romagna).

14-21 Novembre: misure alternative alla detenzione, lavoro volontario gratuito in progetti di pubblica utilità. Docenti Stefania Carnevale (garante del comune Ferrara e Prof. diritto processuale penale Università di Ferrara), Antonietta Florillo (presidente tribunale sorveglianza Bologna), Maria Paola Schiaffelli (direttrice ufficio interdistrettuale per l’esecuzione penale esterna).

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