Carceri, 3.273 detenuti in Regione, la metà stranieri

25.11.2016

“Sono 3.273 i detenuti presenti negli istituti penitenziari dell’Emilia-Romagna (54.912 in Italia), il 48,4% stranieri e il 95,9% uomini. La capienza regolamentare delle carceri della regione corrisponde a 2.797 unità”. La Garante regionale delle persone private della libertà personale, Desi Bruno, ha presentato, in conferenza stampa, i dati aggiornati sulla situazione carceraria in Emilia-Romagna.

“Dal 2010 al 2015- ha specificato la Garante- la percentuale relativa al dato del sovraffollamento carcerario è diminuita sensibilmente, passando dal 200% al 103%, per effetto di provvedimenti normativi che hanno favorito l’aumento delle misure alternative alla pena carceraria. Nel 2016 si è invece assistito a un nuovo aumento, siamo arrivati al 117%”.

I detenuti stranieri sono 1.583 di 78 nazionalità: i marocchini (340) sono i più numerosi, seguiti da tunisini (295), albanesi (245), romeni (159), nigeriani (82), algerini (46), pakistani (41), moldavi (31), senegalesi (26), georgiani (20) e bosniaci (20). Le espulsioni di stranieri a titolo di sanzione alternativa, tra gennaio e ottobre, sono state 49. Sono invece 86 i detenuti beneficiari del lavoro all’esterno: 55 sono impegnati in servizi extramurari e 31 lavorano fuori. E 30 i semiliberi: 28 per datori di lavoro esterni e 2 in proprio.

Di seguito i dati divisi per singolo istituto penale:

La casa circondariale di Bologna, nel quartiere Dozza, con una capienza regolamentare di 501 posti, ospita 442 condannati e 325 imputati. I detenuti uomini sono 701 e gli stranieri 391 (12 con provvedimento di espulsione). Con il blocco del piano carceri è sospesa l’ipotesi di realizzare nuovi padiglioni.
L’istituto penale per minorenni, in via del Pratello a Bologna, ospita invece 21 persone, attualmente anche i ragazzi dell’istituto penale di Firenze (in ristrutturazione). Sono presenti anche maggiorenni (fino a 25 anni) che hanno commesso reati in età minorile. Il carcere è in fase di ristrutturazione da oltre dieci anni. A Bologna le persone con misure alternative al carcere sono 583.

La casa circondariale “Costantino Satta” di Ferrara, con una capienza regolamentare di 252 posti, ospita 269 condannati e 80 imputati. I detenuti uomini sono 349 e gli stranieri 138 (uno con provvedimento di espulsione). Con il blocco del piano carceri è sospesa l’ipotesi di realizzare nuovi padiglioni. A Ferrara le persone con misure alternative al carcere sono 189.

La casa circondariale di Forlì, con una capienza regolamentare di 144 posti, ospita 69 condannati e 55 imputati. I detenuti uomini sono 108 e gli stranieri 50 (uno con provvedimento di espulsione). È in costruzione una nuova struttura. A Forlì (comprendendo anche il bacino di Cesena) le persone con misure alternative al carcere sono 254.

La casa circondariale di Modena, con una capienza regolamentare di 372 posti, ospita 291 condannati e 156 imputati. I detenuti uomini sono 417 e gli stranieri 295 (10 con provvedimento di espulsione).
Sempre nel modenese, la casa di reclusione di Castelfranco Emilia, con una capienza regolamentare di 182 posti, ospita 9 condannati e 2 imputati, oltre a 66 internati. I detenuti uomini sono 77 e gli stranieri 13. A Modena sono 222 le persone con misure alternative al carcere.

La casa di reclusione di Parma, con una capienza regolamentare di 468 posti, ospita 461 condannati e 126 imputati. I detenuti uomini sono 587 e gli stranieri 194 (due con provvedimento di espulsione). Quella di Parma è una struttura carceraria particolarmente complessa, con una sezione del 41 bis (condanne per criminalità mafiosa), nella quale sono circa 80 gli ergastolani ostativi e altri 70 in alta sicurezza. Nella struttura è presente anche un centro diagnostico terapeutico con 20 posti. È in fase di realizzazione un nuovo padiglione che ospiterà 200 detenuti. A Parma le persone con misure alternative al carcere sono 150.

La casa circondariale “San Lazzaro” di Piacenza, con una capienza regolamentare di 399 posti, ospita 291 condannati e 128 imputati. I detenuti uomini sono 403 e gli stranieri 267 (cinque con provvedimento di espulsione). A Piacenza le persone con misure alternative al carcere sono 143.

La casa circondariale “San Lazzaro” di Ravenna, con una capienza regolamentare di 49 posti, ospita 19 condannati e 45 imputati. I detenuti uomini sono 64 e gli stranieri 26 (uno con provvedimento di espulsione). A Ravenna le persone con misure alternative al carcere sono 331.

La casa circondariale di Reggio Emilia, con una capienza regolamentare di 222 posti, ospita 159 condannati e 96 imputati. I detenuti uomini sono 251 e gli stranieri 132 (11 con provvedimento di espulsione). Mentre l’ex opg (ospedale psichiatrico giudiziario) ospita 38 condannati e 9 imputati, tutti uomini, di cui 14 stranieri (2 con provvedimento di espulsione). A Reggio Emilia le persone con misure alternative al carcere sono 180.

La casa circondariale di Rimini, con una capienza regolamentare di 126 posti, ospita 54 condannati, 80 imputati e un internato. I detenuti uomini sono 135 e gli stranieri 63 (quattro con provvedimento di espulsione). A Rimini le persone con misure alternative al carcere sono 288.

A questo linkhttp://cronacabianca.eu/ertv/media/18-novembre-2016-intervista-desi-bruno-la-situazione-carceraria-2/ le interviste video alla Garante.

(Cristian Casali)

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