Il Garante

Figura autonoma e indipendente con il compito di promuovere e assicurare l’attuazione di tutti i diritti che la Convenzione delle Nazioni Unite del 1989 garantisce a bambini e ragazzi, il Garante per l’infanzia e l’adolescenza è oggi presente in molti paesi europei.

 

L’Italia lo ha istituito con la legge n.112 del 12 luglio 2011 e nominato nel novembre dello stesso anno. Già da prima, molte Regioni italiane fra cui l’Emilia-Romagna avevano previsto la creazione di apposite figure per garantire il rispetto dei minori come soggetti titolari di diritti loro propri e non (o non solo) come oggetti di tutela.

E’ questa la rivoluzione introdotta dalla Convenzione che, per la prima volta in modo coerente, enuncia i diritti fondamentali che devono essere garantiti a tutti i bambini e a tutte le bambine del mondo, prevedendo che: “Tutti i bambini sono uguali ma ogni bambino è speciale”.

Vigilare sull’applicazione della Convenzione nel territorio dell’Emilia-Romagna è uno dei compiti che la legge istitutiva attribuisce al Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza dell’Emilia-Romagna.

 

“Garante”, dunque, e non “difensore” proprio per rimarcare il ruolo specifico di garanzia dei diritti che è proprio di questa figura che, nell’esercizio delle sue funzioni, gode della piena indipendenza e non è sottoposto a forme di subordinazione gerarchica.

Chi è

Il Garante per l'infanzia e l'adolescenza è Luigi Fadiga, eletto dall'Assemblea legislativa nella seduta del 22 novembre 2011.

Come contattarlo

I recapiti del Garante e del suo staff per richiedere informazioni, concordare un appuntamento o inoltrare una segnalazione.

Cosa fa

Il suo compito è garantire il rispetto e l’attuazione dei diritti di bambini e bambine, ragazzi e ragazze presenti sul territorio regionale.

Cosa dice

"E' impegnativo il compito attribuito a questa figura: tutelare le persone minori di età, l’unica fascia di cittadini rimasta priva di rappresentanza".

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