Contesti educanti e relazioni di cura

Caratterizzano il nostro sistema modelli e pratiche di interventi sociali, assistenziali, educativi, di cura diversificati sia a livello organizzativo che di cultura. Appare necessaria una riflessione orientata al confronto e, là dove utile ed opportuno, alla riduzione delle differenze fra le diverse culture della protezione di bambine/i e degli adolescenti e delle disomogeneità fra le pratiche di lavoro. Come già evidenziato nel punto relativo ai saperi professionali, serve implementare conoscenze e operatività appropriate rispetto ai: sistemi organizzativi, criteri valutativi e fasi evolutive. Ciò orienta a prendere in considerazione innanzitutto il tema della formazione dei professionisti, delle loro competenze personali e professionali, della loro capacità di interagire e di integrarsi con altri modelli di pensiero e di pratiche operative, nella prospettiva dei complessi sistemi sociali, educativi e di cura.

I contesti sociali, educativi e di cura devono essere in grado di intercettare, valutare i bisogni delle persone di minore età, in particolare di coloro che hanno vissuto esperienze sfavorevoli; devono altresì essere in grado di predisporre risposte efficaci: sociali, educative, cliniche e terapeutiche.

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