Tutori volontari dei minori stranieri non accompagnati

Il 7 aprile 2017 è stata approvata la legge quadro sull’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati (la n. 47/2017) che introduce l'elenco dei tutori volontari per questi minori soli sul nostro territorio. Al 30 giugno  2018 i minori censiti erano 13.151, per la maggior parte di sesso maschile (oltre il 92%) e di età compresa tra i 16 e i 17 anni. Quasi 900 di questi ragazzi sono in Emilia-Romagna, ragazzi che non hanno nessun punto di riferimento e che potrebbero trovare nei tutori volontari delle figure in grado di assumerne la rappresentanza legale oltre che promuoverne il benessere psico-fisico e vigilare sui percorsi di educazione e integrazione. 

"Per questi ragazzini è importante che ci siano punti di riferimento affettivi adulti, che li aiutino a crescere e a formarsi" ha evidenziato la Garante. Si parla quindi anche, e soprattutto, di una esperienza di genitorialità sociale, non tanto, e non solo, di tutela legale. 

L'incarico di promuovere e facilitare la nomina di tutori volontari per le persone di minore età, nonché di selezionare e formare i privati cittadini disposti ad assumersi questo compito, è affidato dall'art. 11 della legge ai Garanti regionali per l'infanzia e l'adolescenza e a quelli delle province autonome di Trento e Bolzano. A questo scopo, la Garante Clede Maria Garavini ha sottoscritto un protocollo - anch'esso previsto dalla legge 47/2017 - con il Tribunale per i minorenni dell'Emilia-Romagna nel quale le parti si sono, inoltre, impegnate a garantire l'aggiornamento continuo di queste figure e a creare "spazi" a cui possano fare riferimento per ricevere supporto nell'esercizio della loro funzione.

 Chi è il tutore volontario

Il tutore volontario, a partire dalla motivazione e dalla sensibilità a svolgere funzioni nel superiore interesse del minore, deve instaurare innanzitutto un rapporto affettivo e di sostegno educativo al minore per poter attuare con efficacia i suoi compiti. Queste le principali funzioni alle quali è preposto, da adempiere con competenza e responsabilità: esercitare la rappresentanza legale del minore; perseguire il riconoscimento dei diritti della persona minore di età; promuovere il benessere psico-fisico della persona minore di età.

Come si diventa tutori volontari

La Garante ha disposto l'apertura dell'Avviso pubblico (pdf, 217.6 KB)per la selezione e la formazione di soggetti idonei a svolgere la funzione di tutore volontario. L'avviso fornisce indicazioni precise e dettagliate sui requisiti previsti per la presentazione della domanda ed indicazioni per la presentazione della candidatura oltre che sulla procedura che sarà seguita per la selezione degli aspiranti tutori. La domanda dovrà essere inviata al Garante per l'infanzia e l'adolescenza della Regione Emilia-Romagna secondo una delle seguenti modalità: Raccomandata AR inviata all'indirizzo Garante per l'infanzia e l'adolescenza della Regione Emilia-Romagna - Viale Aldo Moro 50 - 40127 - Bologna (sulla busta va indicata la seguente dicitura: Avviso tutori volontari MSNA) OPPURE a mezzo PEC - intestata al candidato - all'indirizzo: garanteinfanzia@postacert.regione.emilia-romagna.it OPPURE a mezzo fax al n.ro 0515275461. Scarica il MODELLO DI DOMANDA (pdf, 217.2 KB)
Per maggiori informazioni chiamare i numeri 051.5276263/051.5275713 o scrivere all'indirizzo email garanteinfanzia@regione.emilia-romagna.it

Il percorso per i tutori sul territorio regionale

Ricordiamo che mentre la raccolta delle domande viene svolta a livello regionale, la formazione è stata avviata a livello provinciale. Già terminata la formazione per gli aspiranti tutori delle province di Ferrara, Parma, Bologna, Ravenna, Modena e Reggio Emilia, partirà invece il prossimo 15 settembre, alla presenza della Garante, il percorso formativo per la provincia di Rimini.

Convegno "Minori soli e tutori volontari"

Lo scorso 14 aprile in Assemblea legislativa ha avuto luogo il primo seminario regionale rivolto agli aspiranti Tutori volontari di minori stranieri non accompagnati in Emilia-Romagna, un'occasione per riflettere su questa nuova figura e sulle esperienze in atto sia da parte delle autorità regionali preposte all’applicazione della Legge 47/2017 (Garante regionale per l’infanzia e dell’adolescenza, Tribunale per i Minorenni, etc.) che da parte dei tutori che già hanno svolto questo compito.
Il programma dell'evento (pdf, 240.3 KB)
Il video

 Per approfondire

 

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