I progetti e le iniziative

Di seguito le iniziative e i progetti promossi o sostenuti dalla Garante anche con la collaborazione e il coinvolgimento di enti, università e associazioni che si occupano di promozione e rispetto dei diritti umani fuori e dentro le carceri.

Stati generali dell'esecuzione penale

Da maggio a novembre 2015, le diverse realtà che si occupano a vario titolo dell'esecuzione penale si confronteranno in diversi tavoli tematici e due giornate conclusive per dare origine alle nuove regole con cui si riformerà il sistema italianodell’esecuzione penale.

affetti carcere

Diritto e affetti in carcere

Troppo spesso ci si dimentica che la carcerazione non punisce solo il detenuto, ma si riverbera in modo devastante sui familiari e in particolare sui figli. Per questo motivo la Garante per le persone private della libertà personale si è attivata da tempo affinchè i detenuti possano vivere e consolidare i propri rapporti affettivi.

corso-islam-small

Diritti, doveri, solidarietà

La Costituzione italiana in dialogo con il patrimonio culturale arabo-islamico. Un progetto educativo articolato in 24 lezioni dedicato ai detenuti arabi/musulmani del Carcere Dozza di Bologna promosso dal Cpia, Centro per l’istruzione degli adulti metropolitano di Bologna, in collaborazione con la Garante regionale per i detenuti.

Opuscolo informativo "Carcere e dintorni"

Vademecum per la popolazione detenuta e i volontari del carcere con informazioni utili sulla realtà del carcere e le opportunità disponibili. Un prontuario della normativa di riferimento, sul ruolo e le possibilità di intervento della Garante disponibile in 6 lingue (italiano, albanese, arabo, inglese, francese e spagnolo).

img small det femm

Ricerca-azione sulla detenzione al femminile

Quante sono, da dove vengono e come stanno le donne detenute all’interno delle carceri della regione? Quante le donne madri e quali i rapporti con la prole? Esistono soluzioni diverse o alternative alla detenzione? Una ricerca-azione promossa dall'Ufficio della Garante in collaborazione con l’Associazione Con…Tatto di Forlì fa luce su questi aspetti

Ricerca su “Presa in carico dei soggetti devianti e Terzo settore”

Frutto della collaborazione con il Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Bologna, una ricerca universitaria scatta una fotografia sull’intervento del Terzo settore regionale in favore di adulti maggiorenni provenienti dal circuito penale e ne mette in luce punti di forza e di debolezza.

Iniziative per il 10 dicembre

Letture comuni, drammatizzazioni, lezioni magistrali, dibattiti e film in tutte le sedi di carcere della regione per ricordare ogni 10 dicembre la Giornata internazionale dei diritti dell’uomo. Un modo per riflettere con i detenuti su valori e ideali che sono alla base della nostra società. Iniziativa a cura della Conferenza Regionale Volontariato e Giustizia e sostenuta della Garante

Progetto AC.E.RO. accoglienza e lavoro

Un progetto di Regione, PRAP e Tribunale di sorveglianza per l’inserimento sociale e lavorativo dei detenuti e ridurre o contenere il rischio di recidiva. Oltre all’accoglienza dei detenuti in strutture alternative al carcere, sono previsti l’avvio di 90 percorsi di inclusione lavorativa. L'ufficio della garante partecipa ai lavori del gruppo tecnico regionale del progetto.

“Liberiamo i diritti, impariamo a conoscere i nostri doveri”

Co-promosso da Garante detenuti e Garante infanzia in collaborazione con U.V.a.P.Ass.a, il progetto coinvolge i ragazzi del Pratello in un intervento di informazione e sensibilizzazione sui diritti attraverso incontri con gli esperti e attività ludico-formative con i volontari dell’associazione. Un vademecum in due lingue (italiano e arabo) fa il punto sui temi trattati

Partecipazione a progetti di valenza europea

L’ufficio della Garante ha aderito come associate partner al programma “Criminal Justice 2007-2013” per le azioni Legal interpreting in Italy con capofila l’Università di Bologna – Dipartimento di lingue e letterature e culture moderne – e Prison litigation network con capofila l’Università di Firenze. La Garante curerà le attività di docenza e consulenza al progetto.

Azioni sul documento