Contributi alle tv locali

ultimo aggiornamento: 3 luglio 2017
Le emittenti televisive locali possono beneficiare, ogni anno, di un contributo erogato dallo Stato per favorire l’ammodernamento degli impianti di trasmissione e il loro adeguamento al Piano nazionale di assegnazione delle frequenze.

La concessione dei contributi è stata introdotta con la Legge 448/1998 (finanziaria 1999) ed è disciplinata da uno specifico bando emanato ogni anno dal Ministero dello Sviluppo Economico, in attuazione del Decreto del Ministero delle Comunicazioni 5 novembre 2004, n. 292 (Regolamento recante nuove norme per la concessione alle emittenti televisive locali dei benefici previsti dall'articolo 45, comma 3, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e successive modifiche e integrazioni).

Il DM 292/2004 affida al Corecom i seguenti compiti:

  1. ricezione delle domande di assegnazione dei contributi;
  2. accertamento della sussistenza dei requisiti per l’ammissione al contributo, sulla base di un’attività istruttoria comprendente la verifica dei dati sul personale e sul fatturato, l’esame analitico dei bilanci aziendali, il riscontro alle dichiarazioni rese dalle emittenti. Tra i requisiti richiesti, si ricorda anche la sottoscrizione e il rispetto di 3 importanti Codici di Autoregolamentazione
  3. predisposizione della graduatoria per la ripartizione del contributo tra le emittenti ammesse, mediante l’adozione di una specifica delibera;
  4. pubblicazione della graduatoria e sua trasmissione al Ministero delle Comunicazioni (entro trenta giorni dall’approvazione) e alle emittenti che hanno presentato domanda.

 

freccia_corecom.jpg

Chi: le emittenti televisive in regola con i parametri richiesti

Quando: i termini per la presentazione delle domande di accesso ai contributi sono specificati nel bando emanato dal Ministero dello Sviluppo Economico

A chi rivolgersi: Area Servizi alle Imprese - tel. 051.527 6376 - 051.527 7628

Azioni sul documento