Viaggi e viaggiatori dei nostri tempi

Memoria, Diritti, Patrimonio

Viaggi e viaggiatori dei nostri tempi, fra rappresentazioni, memorie e diritti mira a:

 - accreditare il valore educativo del video-documentario e incentivare l'analisi critica delle fonti di informazione multimediali

 -affrontare alcune questioni relative alla cittadinanza (circolazione dell'informazione, diritti consolidati e nuove frontiere dei diritti, partecipazione del singolo alla vita collettiva) grazie all'esperienza diretta di documentaristi e distributori di documentari.

 -affrontare il tema delle differenze (fra le storie individuali, differenze di ruolo e posizionamento, di punto di vista e opinione), in particolare sottolineando l'importanza dell'alterità (nelle sue diverse forme) come un vero e proprio patrimonio da tutelare e conoscere.

 - approfondire il tema del diritto alla mobilità e delle categorie normative ad esso connesse (asilo, rifugiato, accoglienza)

 -affrontare la memoria come un processo in continua costruzione, a cui tutti possiamo partecipare, che crea  rappresentazioni collettive e localizzate, contrasti, identità. La tecnica documentaristica, anche grazie all'espediente dell'intervista, può contribuire a creare mappe di comunità, sulla base delle quali condividere punti di vista sui luoghi condivisi.

 -offrire una prospettiva generale sul patrimonio, non inteso nel senso esclusivo di nostra eredità materiale, bensì

 Attività previste:

Nella presente edizione di Concittadini, a seguito della positiva esperienza dell'anno scorso, si prosegue un percorso di co-progettazione con le stesse due scuole (Liceo Laura Bassi di Bologna e CPIA Metropolitano di Bologna), coinvolgendo un numero maggiore di classi e altre tre sedi (San Giovanni in Persiceto, Minerbio, San Pietro in Casale) del CPIA Metropolitano di Bologna. La formula della partecipazione alle attività di Concittadini intende raffinare la positiva sperimentazione dell'anno scorso: appoggiandoci al catalogo di Distribuzioni dal Basso, piattaforma di distribuzione di contenuti in creative commons, abbiamo imbastito un percorso didattico tematico, che riesce a interessare diversi assi proposti dall'iniziativa (memoria, diritti, patrimonio).

In particolare è stato possibile, in accordo con i referenti delle due istituzioni scolastiche educative coinvolte, individuare un tema comune per questo progetto, da declinare secondo diverse modalità a seconda della composizione delle classi coinvolte e delle richieste specifiche dei docenti.

Il percorso permette di approfondire un tema caro ai documentaristi, la scoperta dell'“altrove” e la nostra relazione con esso. Tale tema sarà declinato secondo diverse prospettive, sotto il profilo dei diritti, della creazione della memoria e della tutela e valorizzazione del patrimonio. Le diverse prospettive contribuiscono a stimolare i ragazzi alla partecipazione e alla pratica della cittadinanza attiva.

 Il percorso può essere pensato in diversi moduli:

 - Conoscere l'altrove e rappresentarlo. In riferimento all'attività documentaristica dell'associazione e esperienze di prima mano, si avvierà una riflessione sulle occasioni di conoscere realtà geografiche e culturali lontane dalle proprie. Si affronteranno alcune modalità di raccontare l'ormai quotidiana esperienza dell'alterità, fra cui da parte

nostra mostreremo le potenzialità del video-documentario inteso come tentativo di rendere in modo particolare l'esperienza del viaggio. Alcuni estratti di film dal nostro catalogo ci aiuteranno ad avviare uno scambio con i ragazzi.

Inoltre, il percorso pensato con il CPIA Metropolitano di Bologna, collegherà il tema dell'altrove con la scoperta del patrimonio, grazie a un progetto sull'idea di museo diffuso che la Prof. Verdi sta portando avanti con i suoi studenti, rendendoli partecipi dei beni culturali, paesaggistici e naturalistici che il territorio di Bologna offre ai suoi abitanti.

 - Il viaggio come topos collettivo. Il mondo in cui viviamo è caratterizzato da una frenetica e generalizzata mobilità: tutti viaggiamo. Ma perché? L'uomo viaggia per curiosità, ma anche per necessità. La volontà di spostarsi nello spazio può derivare dunque da diverse motivazioni; con il materiale reso disponibile da DDB, cercheremo di capire alcune di queste motivazioni e il significato che esse hanno sia per la dimensione individuale di chi lascia la propria terra per raggiungerne un'altra, sia per il cambiamento che questo spostamento comporta nella dimensione sociale, sia per la creazione di nuovi immaginari collettivi e di nuove politiche della memoria ad essi legate.

 - La mobilita come un diritto. La linea del discorso precedentemente intrapreso ci conduce ad affrontare il problema del diritto alla mobilità su scala internazionale, recentemente oggetto di negazioni più o meno legalizzate, dalla costruzione di muri attorno alla “fortezza Europa” alle temporanee sospensioni dei trattati di Schengen, al cambiamento in senso restrittivo delle leggi nazionali sull'immigrazione. Questo ci condurrà a prendere in considerazione come si costruiscono le categorie che regolano la mobilità dei flussi internazionali di persone, negando l'accesso a un suolo nazionale o garantendo nuove possibilità. Si parlerà in particolare delle idee di rifugiato, diritto di asilo, migranti, clandestinità. Aiutati da materiale documentaristico si forniranno diverse prospettive riguardo alla gestione di quei flussi recenti, dichiarati “emergenze” da parte degli organi, statali e non, che se ne occupano. Attraverso le voci dei protagonisti dei documentari si andrà, insieme alla classe, ad analizzare i significati di queste parole nelle vite delle persone che le “subiscono”. Che impatto ha, sull'esperienza di vita di un uomo o di una donna, il fatto di essere definito “rifugiato”, “immigrato”, “clandestino”, “beneficiante del diritto d'asilo”? Cosa succede una volta che alla persona viene imposta una di queste etichette? Cosa viene dopo? Rifletteremo su queste domande insieme ai ragazzi. Il documentario ci permetterà di osservare diversi punti di vista, diversi modi di raccontare la pluralità come base della cittadinanza.

 - L'altrove vicino a noi. Infine intendiamo rivolgere il nostro sguardo a uno spazio vicino a noi, in particolare il quartiere della Cirenaica di Bologna, per raccogliere elementi che hanno costruito una memoria collettiva locale. Alla luce dell'indirizzo specifico delle classi a cui è rivolto (corso documentaristico-cinematografico della scuola Laura Bassi), vogliamo approfondire l'utilità del video-documentario per la raccolta di testimonianze e di documentazione legate alla città ed al suo patrimonio, sia materiale che immateriale. Il quartiere della Cirenaica rappresenta, in questo senso, un buon campo di sperimentazione: la storia del quartiere, i nomi delle sue vie (legati sia alla storia del colonialismo italiano, che, per contrasto, alla resistenza partigiana), sono un luogo fertile per mostrare ai ragazzi l'importanza del “fare memoria”, e condurli in un percorso volto alla sua creazione. Questo progetto prevede infatti una parte di un'attività sul campo, dove i ragazzi potranno intervistare alcuni testimoni dell'evoluzione e dei cambiamenti del quartiere.

 Documenteranno infine, attraverso il video, il loro viaggio nella storia e nel patrimonio della città.

 Ai momenti di lavoro in classe seguirà l'individuazione di modalità attraverso le quali gli studenti potranno restituire all'associazione e alla rete coinvolta nel progetto, un'elaborazione degli stimoli acquisiti: avranno così modo di testimoniare la loro partecipazione al progetto (secondo modalità da definire: con un testo, un video, una raccolta di immagini) cercando a loro volta di raccontare tematiche relative ai diritti, la cittadinanza, l'alterità e la memoria.

 Tempistica presunta:

Gli appuntamenti saranno programmati fra il mese di febbraio e il mese di marzo 2015. Successivamente l'Ass. Culturale preparerà una restituzione alle classi, elaborando il materiale da loro prodotto (raccogliendo e strutturando i testi o organizzando in un montaggio i materiali video ricevuti).

 Risultati attesi:

Questi percorsi si propongono di condurre gli studenti coinvolti a conoscere più approfonditamente la comunicazione audiovisiva, comprendendone possibilità e limiti. Attraverso questo strumento, gli studenti potranno elaborare stimoli complessi e produrre riflessioni e materiale in autonomia. Per quanto riguarda i due temi affrontati, diritti e memoria, si intende arrivare a un confronto nell'ambito del gruppo-classe sulle pratiche e sui valori che fondano la convivenza democratica e il benessere collettivo.

 

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