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Maltempo. In commissione Territorio fuoco di fila contro gestori elettrici e di trasporto per black out novembre/ 2

07/12/2017 19:52

“La versione dei fatti che è stata rappresentata oggi non mi convince. Dieci centimetri di neve non sono un’evento eccezionale. La nevicata del 2012 lo è stato”. RobertoPoli, consigliere del Partito democratico, è duro con i gestori dei servizi di energia e trasporti auditi oggi in commissione Ambiente, territorio e mobilità presieduta da Manuela Rontini. “Non è possibile cavarsela spiegando che ci saranno degli indennizzi. A volte è meglio dire di aver sbagliato invece che presentare dati tecnici”. Il dem ha poi tirato in ballo Autostrade per l’Italia rimarcando come “è stata data tutta la responsabilità al sindaco di Imola della congestione del traffico avvenuta quel giorno. Ma io, che sono partito dalla Regione verso Imola ho trovato la tangenziale di Bologna intasata per via dell’Autostrada completamente bloccata. Per quanti, tre centimetri di neve? Imola era bloccata perché tutto il traffico dell’autostrada si stava riversando sulla via Emilia”.

Anche Silvia Piccinini del Movimento 5 stelle non ha usato mezzi termini: “I numeri presentati sono serviti solo a fare mucchio. Avete scaricato le responsabilità sugli alberi caduti, ma bisognerebbe invece prendere atto dei cambiamenti climatici ed evitare di aggrapparsi ogni volta alla situazione di emergenza. Il blocco delle pompe di risalita dell’acqua per via della mancanza dell’energia elettrica all’alba del 2018 è una situazione da terzo mondo”.

Il democratico Giuseppe Paruolo nel suo intervento ha lanciato varie ipotesi di interventi: “Occorre prendere una decisione seria e definitiva sulla gestione degli alberi fuori fascia e definire a chi è in capo la manutenzione. Serve in più una condivisione di informazioni maggiori anche con le popolazioni che servirebbe ad ottenere un controllo più puntuale e capillare della rete”.

Si unisce alla richiesta di un’ulteriore audizione anche Mirco Bagnari (Pd) che suggerisce di voler chiamare anche i “gestori dei servizi di telefonia”. Richiesta che era arrivata anche da Igor Taruffi (Si): “Quando parlate (riferito alle aziende audite, ndr) della mancanza dell’obbligo di informare gli enti, quindi i sindaci, dovete- rimarca Bagnari- ricordarvi che mettono loro la faccia coi cittadini e con le aziende del territorio. Non siete voi”.

Descrivendo l’audizione il pentastellato Gianluca Sassi ha invece parlato di “operazione riuscita ma il paziente è morto”. Questo per rimarcare la mancanza, da parte delle aziende, di “assumersi le responsabilità” dei disagi che sono avvenuti lo scorso 13 novembre. “Il problema degli alberi- ha poi specificato- è la mancanza di qualcosa. I dieci centimetri di neve non possono rappresentare un problema”

SEGUE-

(Andrea Perini)

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