Difensore civico
Sanità e scuola, trasporti e pensioni, utenze di casa e decisioni della pubblica amministrazione. Quando in settori come questi si riscontrano ritardi, silenzi, incomprensioni o chiusure, o quando viene vietato l’accesso ad atti pubblici di legittimo interesse, c’è una cosa molto semplice che ogni cittadino può fare: rivolgersi al Difensore civico regionale.
Nella Regione Emilia-Romagna il Difensore è un organo autonomo e indipendente (art. 70 dello Statuto) istituito nel 1984 per tutelare i diritti dei cittadini di fronte agli enti e ai servizi pubblici. Il suo intervento è disciplinato dalla legge regionale n. 25/2003.
Il Difensore tratta ogni anno oltre 700 istanze. Esamina le richieste dei cittadini ed esprime pareri motivati che, nella stragrande maggioranza dei casi, vengono applicati.
Ha competenza rispetto a: Regione, Province, Comuni, e servizi pubblici quali: AUSL, ACER, Ospedali, Consorzi di bonifica, trasporti pubblici, INPS, Diritto allo studio, Scuole, Università, INPS, INPDAP, Camere di Commercio, ENEL, ANAS, Poste, INAIL, Italgas, ENI, ACI…
Sono escluse per legge le questioni che riguardano la magistratura, il lavoro, le forze dell’ordine e l’esercito, e naturalmente tutti i conflitti tra privati.
Tutti, singoli o associazioni, possono rivolgersi gratuitamente al suo ufficio.
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Patrizia Comi